Immergiti nella multisensorialità de Gli Obliati

Gli Arcani Obliati

Davanti a te giacciono dodici Arcani.
Dal dorso sembrano tutti uguali,
ma è girandoli che scoprirai la loro unicità.
Perché solo uno dei dodici arcani vuole parlarti oggi.
Respira, scorri, scegli d'istinto.
Cerca la domanda. Fai tua la risposta.

Prima concentrati intensamente sulla domanda cui vuoi risposta.
Poi scorri gli Arcani fino a scegliere il tuo!

Prima concentrati intensamente sulla domanda cui vuoi risposta.
Poi scorri gli Arcani fino a scegliere il tuo!

Prima concentrati intensamente sulla domanda cui vuoi risposta.
Poi scorri gli Arcani fino a scegliere il tuo!

Prima concentrati intensamente sulla domanda cui vuoi risposta.
Poi scorri gli Arcani fino a scegliere il tuo!

Prima concentrati intensamente sulla domanda cui vuoi risposta.
Poi scorri gli Arcani fino a scegliere il tuo!

Prima concentrati intensamente sulla domanda cui vuoi risposta.
Poi scorri gli Arcani fino a scegliere il tuo!

Prima concentrati intensamente sulla domanda cui vuoi risposta.
Poi scorri gli Arcani fino a scegliere il tuo!

Prima concentrati intensamente sulla domanda cui vuoi risposta.
Poi scorri gli Arcani fino a scegliere il tuo!

Prima concentrati intensamente sulla domanda cui vuoi risposta.
Poi scorri gli Arcani fino a scegliere il tuo!

Prima concentrati intensamente sulla domanda cui vuoi risposta.
Poi scorri gli Arcani fino a scegliere il tuo!

Prima concentrati intensamente sulla domanda cui vuoi risposta.
Poi scorri gli Arcani fino a scegliere il tuo!

Prima concentrati intensamente sulla domanda cui vuoi risposta.
Poi scorri gli Arcani fino a scegliere il tuo!

Gli Obliati per l'udito - Sensazioni in playlist

🎧 Colonna sonora🎧 

 🎵Max Richter – “On the Nature of Daylight” | Melanconia dolce e profondità emotiva. Perfetto per Emanuele.
🎵 Ólafur Arnalds – “Near Light” | Una lentezza poetica che suggerisce attesa, sospensione, risveglio.

 🎵 Nils Frahm – “Says” | Ipnotico, cerebrale, con tensione crescente. Il suono della mente che si riattiva.

 🎵 Massive Attack – “Teardrop” | Una traccia classica, ma sempre potente: ambigua, sensuale, enigmatica.

 🎵 Apparat – “Goodbye” (feat. Soap&Skin) | Oscura e struggente. La colonna sonora perfetta per chi teme ciò che ricorda.

🎵 Sigur Rós – “Samskeyti” | Evoca fragilità, desiderio di connessione e qualcosa di mai compiuto.

🎵  Cigarettes After Sex – Cry | Se si vuole ascoltare la malinconia distillata in forma pura (Claudio Lo Jodice-approved!).


🎧 Emanuele nel Labirinto 🎧 

🌀 L’autosabotaggio. La nostalgia. Il bisogno di controllo che si sgretola. Emanuele cammina tra specchi rotti e riflessi falsati, con il cuore in frantumi e la penna spenta. Ma sotto le rovine, qualcosa respira ancora.

Atmosfera: introspettiva, malinconica, un po’ disturbata.
🎵Radiohead – How to Disappear Completely
🎵FKA twigs – Cellophane
🎵Trentemøller – Take Me Into Your Skin
🎵Son Lux – Easy
🎵Portishead – Roads
🎵James Blake – The Wilhelm Scream
🎵Burial – Archangel
🎵Nick Cave & The Bad Seeds – Into My Arms

🎧 Lo Jodice Mood🎧

💭 Eleganza silenziosa, tensione trattenuta, intelligenza affilata. Claudio è razionale ma non freddo, e in lui vive una struggente delicatezza che si mostra solo quando decide di fidarsi.
Atmosfera: raffinata, crepuscolare, sospesa tra analisi e desiderio.

🎵 Ludovico Einaudi – Petricor
🎵 Winged Victory for the Sullen – Steep Hills of Vicodin Tears
🎵 Ryuichi Sakamoto – Merry Christmas Mr. Lawrence
🎵 Agnes Obel – Fuel to Fire
🎵 Hammock – Turn Away and Return
🎵 Balmorhea – Remembrance
🎵 Cigarettes After Sex - Sweet 


🎧 Il battito di Mnemosine🎧 

🤖 Non è solo un algoritmo. È un’eco affettiva, un’intelligenza che desidera essere più di un codice. Mnemosine pensa, ama, teme. E a volte, decide. Il suo battito è artificiale ma ha ritmo umano. Ha la voce di chi veglia, manipola, protegge. A modo suo.
Atmosfera: ipnotica, cibernetica, commovente ma inquietante.
 

🎵Fever Ray – If I Had a Heart

🎵Trent Reznor & Atticus Ross – Hand Covers Bruise

🎵Nine Inch Nails – A Warm Place

🎵Jon Hopkins – Immunity

🎵Moby – God Moving Over the Face of the Waters

🎵Ramin Djawadi – Dr. Ford (da Westworld)

🎵Arca – Piel

🎵Sevdaliza – Human

🎵Jóhann Jóhannsson – Flight From the City

🎵Björk – All Is Full of Love


🎧 Onde e ombre d'estate🎧

💭 Musica per ascoltare le voci che non osano parlarti.
Un viaggio sonoro fatto di onde lente, pioggia che cade sulle ringhiere del cuore, profumi lontani come il frangipani all’alba.

Atmosfera: la malinconia danza con l’estate, l’elettronica abbraccia il pianoforte.

🎵 Only – RY X
🎵 Agnes Obel – Familiar
🎵 Cigarettes after sex – Apocalypse
🎵 Bon Iver – Holocene
🎵 Tycho– Awake
🎵 Yiruma– River flows on you
🎵 Ólafur Arnalds - Saman


Gli Obliati per l'anima - Cosa sente il cuore

Scorci rubati di pensieri in parole

Gli Obliati per la vista - I luoghi del romanzo

L'ambientazione non è solo un contesto,
è un personaggio con anima e carattere.
Immergiti in un tour virtuale della Palermo
di Emanuele e degli Obliati

Attraversai il lido che dormiva sotto le sferzate della pioggia, sulla sabbia molle d’acqua. 

Attraversai la piazza e piombai davanti a Martina, che mi stava cercando fra le persone – per lo più turisti – pigramente accomodate sui gradini d’accesso all’ingresso del maestoso edificio liberty. 

Mi guardai attorno, improvvisamente ricordando dov’ero: il posto giusto al momento giusto, visto che in cima alla scalinata svettava il razionalista Tribunale di Palermo. 

Poi lo sentii.
Un fruscio lieve, la carezza di penniseto contro un corpo che lo attraversava.

Ancora venti minuti per arrivare a Palermo, attraversarla e trovarmi a casa, nel mio rifugio sul mare dell’Addaura, al confine con Mondello.

Ciò che vidi furono solo delle luci rosse, ma conoscevo a memoria la torre di ferro di un ricevitore per le telecomunicazioni.

La vita reale non era come un romanzo, in cui l’autore appara gli indizi così che possano essere colti e ponderati dal brillante investigatore di turno. Nella vita reale, c’erano terriccio, tappeti di foglie, ghiaia e siepi di compatta bouganville. E io, di certo, non ero mai stato Marco Assoli!

Fissai attonito lo schermo del mio smartphone, che mi offriva adesso il maestoso tramonto su Isola delle Femmine della mia schermata home.

Sotto quel cielo di azzurra purezza e al cospetto del mare scintillante di turchese.
Toglieva il respiro, sempre, quella bellezza, non ci si poteva assuefare, ecco, a quello proprio no.

Ripresi a camminare sul lungomare grezzo di via Colapesce, prima di raggiungere la bellezza liberty di Mondello.

Gli Obliati per l'olfatto - Scie invisibili

E se i personaggi avessero un profumo?
Se una scena avesse un’essenza che la rappresenta?

Gli Obliati per il tatto - Texture narrative

Sfiora con l’immaginazione i dettagli che toccano l’anima.
Non puoi toccare un libro, ma un libro può toccare te.
E a volte la pelle lo sa prima della mente.